Il 22 aprile ci sarà l’evento di chiusura del progetto Acqua in B(r)occa che ColorEsperanza ha gestito con gli scout CNGEI, EticoMondo e la I scuola media-Moro. Sarà l’occasione per ascoltare lo spettacolo H2Oro di Fabrizio de Giovanni in una versione particolarmente indirizzata ai ragazzi delle medie. Prima saranno proposti giochi e laboratori indirizzati agli adulti e ai bambini e sarà proiettato il cortometraggio “Il tesoro più prezioso è…” realizzato da ColorEsperanza con gli alunni di prima media.
Sarà una domenica pomeriggio da passare insieme, nel giorno dedicato alla Terra, infatti il 22 aprile è proprio l’Earth Day 2012.
Appuntamento a partire dalle ore 15.00 presso l’auditorium Maggioni in via don Milani a Cernusco.
Il corto verrà presentato durante la serata del 30 marzo organizzata con la I scuola Media-Moro all’auditorium. Il cortometraggio è stato realizzato durante un laboratorio di 6 incontri tenuto da ColorEsperanza con alcuni studenti delle classi prime che hanno costruito la storia, scelto i vestiti e interpretato il film. Per ora vi sveliamo solo il trailer, con appuntamento per il 30.
Il progetto Acqua in B(r)occa, finanziato dal Comune di Cernusco sul Naviglio e realizzato da CNGEI, ColorEsperanza, EticoMondo e dalla I Scuola Media-Moro, è un percorso di educazione allo sviluppo che mette al centro l’attenzione all’uso consapevole dell’acqua.
ColorEsperanza ha curato gli interventi presso le classi prime della scuola media di Cernusco sul Naviglio e alcuni percorsi di approfondimenti pomeridiani che hanno affrontato il tema dell’acqua anche da un punto di visto artistico e poetico.
Venerdì 30 marzo, alle ore 21:00, presso l’auditorium Maggioni (via Don Milano, Cernusco sul Naviglio), si terrà una serata dedicata alla presentazione dei lavori realizzati dagli studenti: una mostra fotografica, uno spettacolo teatrale, un cortometraggio e la presentazione di percorsi naturalistici nei parchi di Cernusco.
Il centro in questione si trova a Santiago de los Caballeros, ai margini della baraccopoli de Los Platanitos (quella in cui abbiamo girato il cortometraggio Aguas). Il centro è utilizzato dai gruppi comunitari per le riunioni settimanali, al riparo della struttura infatti si svolgono gli incontri delle donne, dei giovani e degli uomini che aderiscono al programma di nueva masculinidad. Con il tempo è diventato anche il luogo dove si sperimentano corsi di artigianato per le persone delle baraccopoli e spazio per le feste della comunità, prima fra tutte la “Verbena navideña” che si tiene ad inizio dicembre.
Il centro è stato costruito nel 2006 anche grazie ad un importante aiuto che era giunto dall’Italia (all’epoca non esisteva ancora ColorEsperanza). Il tempo però ha segnato la struttura, in particolare, il tetto che essendo fatto di cana ha bisogno, dopo 5 anni di un rifacimento.
Il gruppo di ragazzi che quest’anno ha viaggiato in Repubblica Dominicana ha visto ed utilizzato il centro, per questo motivo, ha deciso di dedicare alla sistemazione della struttura il ricavato dell’evento Riportando tutto a casa che si è tenuto a fine settembre presso il CAG.
Oltre ai soldi raccolti ColorEsperanza ha integrato con altre risorse prevenienti da donazioni di privati per poter tappare le falle del tetto entro novembre così che la struttura sia pronta per le attività dei gruppi e la Festa di dicembre.
Il costo totale dell’intervento è di 500,00 euro. La riparazione verrà seguita dalla ONG dominicana Oné Respe. Continua a leggere…
All’interno delle iniziative del Natale Solidale di Cernusco sul Naviglio ColorEsperanza organizza la proiezione dei cortometraggi prodotti dall’associazione in questi anni con persone disabili che vivono nelle baraccopoli delle Repubblica Dominicana.
DOMENICA 12 DICEMBRE – ore 17.00 presso Vecchia Filanda, via Pietro da Cernusco
Verranno proiettati Dominoes (2008) e Aguas (2010), entrambi premiati al Festival del Cinema Nuovo con menzioni speciali da parte della Giuria.
ColorEsperanza ha partecipato per il secondo anno al Festival del Cinema Nuovo che si tiene a Gorgonzola e che raccoglie i cortometraggi realizzati da cooperative ed associazioni di tutto il mondo che hanno come protagonisti persone disabili. Il lavoro, girato e montato nell’agosto 2010, presentato quest’anno ha come titolo AGUAS ed è stato realizzato all’interno della baraccopoli de Los Platanitos, nella periferia di Santiago in Repubblica Dominicana. 7 donne che vivono in quella realtà, dirette da Roberto Codazzi e da Mauro Ratti, hanno dato vita ad una storia di solidarietà e condivisione: partendo da una situazione molto comune nella baraccopoli, la mancanza d’acqua corrente, hanno mostrato come soltanto con la compartecipazione di tutti si riesca ad affrontare ed ovviare al problema. Quest’anno l’associazione ha voluto lavorare con persone che hanno registrato una disabilità a seguito di violenze subite, alcune delle attrici hanno, infatti, problemi psichici e scompensi a causa di percosse ricevute, mentre una è costretta a letto da oltre 12 anni a causa di una pallottola vagante che l’ha colpita alla schiena.
La giuria del Festival ha voluto premiare il lavoro con una menzione speciale e un contributo economico ai progetti dell’associazione sottolineando la delicatezza della storia e la capacità di raccontare con rispetto ed attenzione una situazione sicuramente non facile. Il filmato è stato girato e montato in tempi rapidissimi così che le donne protagoniste della storia hanno potuto godere della proiezione del lavoro finito già lo scorso agosto.
Prossimamente verrà organizzata una presentazione del cortometraggio anche a Cernusco.
Per la seconda edizione consecutiva ColorEsperanza partecipa al Festival Internzaione del Cinema Nuovo che si terrà a Gorgonzola dal 13 al 16 ottobre 2010.
Dopo aver presentato il cortometreggio Dominoes nel 2008, dedicato al tema della casa, quest’anno presenta il corto Aguas. Il filmato, interamente girato nelle baraccopoli di Santiago (Repubblica Dominicana) con attori disabili, verrà presentato la sera di sabato 16.
L’avventura di Dominoes è nata nella primavera 2008 quando abbiamo telefonato ad un caro amico e bravo regista per chiedergli se era interessato a realizzare un cortometraggio con persone disabili nelle baraccopoli della Repubblica Dominicana. Capite anche voi che il compito non è dei più semplici, ma lui ha accettato entusiasta.
Sabato 18 ottobre al Festival Internazionale del Cinema Nuovo il prodotto del lavoro di un’estate ha vinto il Premio Speciale della Giuria, un onore enorme. Il lavoro che Luca ha fatto, aiutato da Giulio, Sere, Mauro e Beppe e dall’equipe di Onè Respe è stato ottimo, in 12 minuti passa, con molta poesia, l’immagine della speranza, dei sogni, delle ambizioni di chi vive in un contesto che invece è privazione e violenza.
Un applauso quindi a ColorEsperanza che ha prodotto il film.
Ad una anno dal terremoto che ha devastato Haiti, ColorEsperanza ha presentato un libro che possa fornire gli elementi di base per capire la realtà haitiana, la sua storia, le sue potenzialità e i possibili interventi.
Commenti recenti