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Posts Tagged ‘roberto codazzi’

Radio InBlu intervista ColorEsperanza

13 ottobre 2017 Lascia un commento

La trasmissione “Cosa c’è di buono” ha intervistato oggi Roberto Codazzi, vicepresidente di ColorEsperanza e attualmente impegnato in Repubblica Dominicana, per conoscere i progetti dell’associazione e come poter aiutare concretamente le famiglie colpite dagli Uragani Irma e Maria.

Ha ricordata la campagna “Una casa per Maria” che vuole contribuire a ricostruire, in un luogo sicuro, la casa di una famiglia che l’ha persa per le forti piogge.

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“Scuola, Design e Solidarietà” il nuovo libro di ColorEsperanza

27 settembre 2016 1 commento

Here we are!!! Eccoci a svelare la grande novità 2016 ColorEsperanza : IL NUOVO LIBRO “Design, Scuola e Solidarietà “!

Che cos’è?!

Un progetto editoriale ambizioso, ideato e promosso da ColorEsperanza in collaborazione con Modoloco per portare avanti in forma innovativa il progetto “Hispaniola-Design per solidarietà”, raccontandone la storia e lo straordinario sviluppo, che ci ha portato alla creazione di una linea esclusiva di arredi scolastici per le scuole comunitarie e i centri educativi nelle aree più disagiate della Repubblica Dominicana, garantendo così il diritto allo studio e pari dignità di strumenti e strutture scolastiche di qualità ai bambini haitiani e dominicani altrimenti esclusi dall’accesso all’istruzione.

Come sempre abbiamo voluto farlo in modo originale e CONDIVISO: un volume corale dunque, che non si limita alla narrazione del progetto e dei suoi importanti risultati, ma ne trae spunto per aprire il dibattito e promuovere lo scambio fra il mondo della solidarietà e della cooperazione internazionale e quello del design. Un libro unico, fuori da schemi e logiche di settore, in cui abbiamo coinvolto architetti, docenti universitari, ricercatori e designer, che si sono messi in gioco al fianco di operatori sociali, educatori ed esperti di terzo settore e cooperazione internazionale, per offrire al lettore uno sguardo ampio e plurale sul tema del diritto allo studio. Un invito a riflettere pubblicamente sugli scenari attuali, futuri e futuribili della ‘buona scuola’, tanto in Italia come nel cosiddetto Sud del mondo.

Convinti più che mai dell’importanza di valorizzare contaminazioni e sinergie fra ambienti e competenze differenti. Un’occasione di dibattito in cui la dimensione creativa del design e dell’architettura si incontreranno sempre di più… scoprendo la matrice comune della vocazione sociale.

Il libro, a cura di Helga Sirchia e Claudio Larcher , sarà in libreria da ottobre per i tipi della Casa Editrice Fausto Lupetti e i proventi verranno interamente destinati alla Campagna ‘Dona un Banco!’ per sostenere la continuità della produzione dei banchi e garantirne la fornitura totalmente gratuita alle scuole più bisognose!

 

“Io prego i cari bambini, che possono tutto, di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo ” (Maria Montessori)

Si’: i bambini sono i protagonisti della società e unici numi tutelari del suo stesso futuro.
In questa prospettiva l‘EDUCAZIONE – intesa non come mera trasmissione di dati, ma come crescita e sviluppo di consapevolezza e autonomia del proprio essere individuale come parte di un progetto collettivo che si chiama Umanità – è evidente che si debba collocare naturalmente al primo posto nelle priorità e costituire il principale ambito di investimento di ogni società. Ma… E’ proprio così, oggi?!

Il punto di vista collettivo del libro chiama in causa al contempo molti attori, istituzionali, del mercato e del terzo settore, per i quali auspichiamo questa lettura possa essere uno spunto di interesse per un dialogo futuro…

OK, abbiamo detto tanto e non sveliamo altro… anche perche’ fra pochissimo sarà’ presentato al pubblico in un’occasione davvero speciale… che sveleremo ovviamente alla prossima puntata!

Per ora i dovuti e sincerissimi special Thank’s to: gli autori che insieme a Helga Sirchia e Claudio Larcher hanno creato un mix esplosivo di esperienze, storie e provocazioni: Valentina Auricchio, Daniela Maurer, Roberto Codazzi, Massimo Ferrari, Matteo Ragni; l’Editrice Fausto Lupetti e Daniele Lupetti che hanno creduto in questo progetto e con cui abbiamo avviato una splendida collaborazione! E ancora: la Banca Bcc di Cernusco sul Naviglio e Modoloco design workshop che hanno contribuito alla realizzazione ! E infine… last but not least: Helga Zanon, responsabile del progetto grafico, che ha donato la sua preziosa e insostituibile professionalita’ , competenza.. e pazienza per dare corpo (e anima) a questo progetto!

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“Come schiavi in libertà” presentazione del libro – martedì 23 febbraio a Cernusco sul Naviglio

1 febbraio 2016 Lascia un commento

ColorEsperanza ha sempre avuto un’attenzione particolare per la comunità haitiana residente in Repubblica Dominicana.

Si tratta di una comunità di circa un milione e mezzo di persone la cui presenza in Repubblica Dominicana risale agli inizi del secolo scorso ed è stata legata storicamente al campo della coltivazione della canna da zucchero.

Raul Zecca Castel ha vissuto per quattro mesi in un batey (insediamento haitiano nelle piantagioni) della Repubblica Dominicana, dove ha svolto una ricerca sulle condizioni di vita e lavoro dei braccianti haitiani impiegati nelle piantagioni di canna da zucchero.

Martedì 23 febbraio, alle ore 21, presso la Libreria del Naviglio (via Marcelline, Cernusco sul Naviglio) Raul presenterà il suo libro COME SCHIAVI IN LIBERTA’, dedicato alla realtà dei batey,  discutendone con Roberto Codazzi, cofondatore di ColorEsperanza e curatore del libro Haiti: l’isola che non c’era (con Helga Sirchia, edizioni IBIS) e con Silvia Pettrone, autrice della tesi di laurea in Diritti dell’Uomo e Cooperazione Internazionale “Tra Status Civitatis e Diritti Umani: l’inalienabile diritto alla cittadinanza e il caso della Repubblica Dominicana“.

Raul, antropologo e videomaker, ha collaborato alla realizzazione di diversi documentari di carattere socio-antropologico, viaggiando più volte in Sudamerica, soprattutto in Perù e in Bolivia, ma anche in Guatemala, Brasile e India.

Vi aspettiamo.

come schiavi in libertà

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Radio Uno RAI intervista ColorEsperanza rispetto alla situazione di Haiti

11 aprile 2013 Lascia un commento

La trasmissione La notte di Radio Uno ha effettuato il 18 marzo 2013 un’intervista a Roberto Codazzi, curatore con Helga Sirchia, per ColorEsperanza, del libro Haiti: l’isola che non c’era, sulla situazione di Haiti ad oltre tre anni di distanza dal terremoto che nel 2010 ha distrutto la capitale Port-Au-Prince.
Nell’intervista si affrontano i temi della ricostruzione, spesso mancata, della collaborazione con le realtà haitiane, e il ruolo che le ONG e i governi stranieri hanno o dovrebbero avere sull’isola.

Cortometraggio “En los ojos” premiato al Festival del Cinema Nuovo

22 ottobre 2012 Lascia un commento

Sabato 20 ottobre, nella serata di chiusura del Festival Internazionale del Cinema Nuovo di Gorgonzola, rassegna dedicata a cortometraggi recitati da persone disabili, ColorEsperanza ha presentato “En los ojos”, girato questa estate nella baraccopoli de Los Platanitos (Santiago, Repubblica Dominicana).

Il cortometraggio racconta di una situazione difficile, quella delle baraccopoli, dove le persone sono obbligate a convivere ogni giorno con la spazzatura, l’abbandono e il degrado. In questa realtà una donna prende coscienza della situazione e prova a portare un piccolo cambiamento per migliorarla.

Il lavoro, per la regia di Roberto Codazzi, ha ricevuto la menzione speciale della giuria per l’ottimismo che infonde.

Si tratta del terzo lavoro presentato da ColorEsperanza al Festival, che è arrivato alla sua ottava edizione, dopo Dominoes e Aguas.

Due anni di cooperazione ad Haiti per ricostruire dopo il terremoto

12 febbraio 2012 Lascia un commento

Abbiamo ripreso l’intervento di Gianluca Galli, Concern Worldwide, in cui fa il punto sulla situazione ad Haiti, sull’isola di Gonave e Port-au-Prince, in particolare. Ecco la versione integrale dell’intervento, per chi se lo fosse perso:

Haiti: ricostruzione?

Il 20 novembre 2011, a Milano, iniziativa dedicata ad Haiti

14 novembre 2011 Lascia un commento

In occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, domenica 20 novembre 2011, dalle 15.00 alle 18.00, Auditorium di Zona 3, via Valvassori Peroni 56 nell’ambito della manifestazione Stagione della Cultura 2011 il Consiglio di Zona 3, in collaborazione con ColorEsperanza, presenta

Haiti l’isola che non c’era:
per raccontare Haiti con la voce degli haitiani conoscere il suo passato, capire il suo presente e scoprire i progetti per ridare un futuro a questo popolo.

Presentazione del libro “Haiti: l’isola che non c’era” a cura di Helga Sirchia e Roberto Codazzi, (2011, ed.IBIS)
Proiezione del web-documentario “Goudou-Goudou-Le voci ignorate della ricostruzione“, dei registi Giordano Cossu e Benoit Cassegrain,
Tavola rotonda e dibattito: cosa possiamo fare?
Presentazione del Progetto Hispaniola e della Mostra Design per Solidarietà

Scarica la locandina con tutti gli interventi.

Domenica 20 ci sarà il blocco del traffico a Milano, vi consigliamo di raggiungere l’auditorium con i mezzi pubblici, in particolare utilizzando la fermata di Lambrate FS. Il biglietto ATM dura per tutta la giornata.

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