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Posts Tagged ‘testimonianza’

Una testimonianza del viaggio 2016 in Repubblica Dominicana ed Haiti

19 settembre 2016 Lascia un commento

Una delle viaggiatrici che quest’anno ha voluto fidarsi di ColorEsperanza ed avventurarsi con noi in Repubblica Dominicana ed Haiti ci ha lasciato un gradito commento dell’esperienza:13909145_1057017154333812_4051633544446771318_o

Esperienza indimenticabile!!!
E’ stato un modo del tutto nuovo di intendere il ‘viaggio’: la conoscenza di un paese
attraverso la visita di realtà sociali molto diverse che lo popolano dalle baraccopoli delle grandi città di Santo Domingo e Santiago ai batey che costellano il paese, alle difficili condizioni di Haiti, ai progetti sociali della provincia de Las Hermanas Mirabal.
A fianco all’esperienza sociale arricchita dalle interessanti spiegazioni del contesto storico, sociale e politico fatteci da Roberto, abbiamo avuto l’opportunità di scoprire le bellezze del paese, dal mare alle escursioni in montagna, adeguandoci molto allo stile di vita locale, togliendoci, per quanto possibile, i vestiti da turisti in vacanza ai Caraibi!
Siamo riusciti ad alternare momenti di divertimento, condivisione, riflessione nel gruppo composto da giovani fra i 25 e i 45 anni che non si conoscevano prima provenienti da tutta Italia.
E’ davvero unico farsi un’idea di un paese attraverso persone come Roberto e la famiglia, che vivono lì da anni e che ci hanno guidato attraverso un attento itinerario che ci ha fatto apprezzare davvero la Repubblica Dominicana sotto tutti i punti di vista: sociale, storico, culturale, naturalistico, il tutto a ritmo di Salsa ovviamente!!!

Radio Uno RAI intervista ColorEsperanza rispetto alla situazione di Haiti

11 aprile 2013 Lascia un commento

La trasmissione La notte di Radio Uno ha effettuato il 18 marzo 2013 un’intervista a Roberto Codazzi, curatore con Helga Sirchia, per ColorEsperanza, del libro Haiti: l’isola che non c’era, sulla situazione di Haiti ad oltre tre anni di distanza dal terremoto che nel 2010 ha distrutto la capitale Port-Au-Prince.
Nell’intervista si affrontano i temi della ricostruzione, spesso mancata, della collaborazione con le realtà haitiane, e il ruolo che le ONG e i governi stranieri hanno o dovrebbero avere sull’isola.

Il racconto del viaggio in Repubblica Dominicana e Haiti

28 ottobre 2011 1 commento

Pubblichiamo i testi che raccontano le emozioni e le attività del viaggio realizzato lo scorso agosto in Repubblica Dominicana e Haiti con un gruppo di 14 ragazzi. La forma è quella del diario, il testo è un’opera corale del gruppo ed è stata presentata a settembre a Cernusco.

qui il racconto. Leggi tutto…

Video racconto dell’esperienza estiva

2 ottobre 2011 1 commento

Abbiamo preparato un video che vuole essere un modo per raccontare il viaggio che 14 giovani hanno realizzato con ColorEsperanza durante il mese di agosto.

Qui appaiono alcune delle attività realizzate con le associazioni Oné Respe, Centro Bonò, Solidaridad Fronteriza, Hogar Virgen de Lourdes, Oficina Tecnica Provincial de Salcedo, tra le altre…

On line il cortometraggio Aguas, girato nelle baraccopoli della Repubblica Dominicana

6 settembre 2011 Lascia un commento

ColorEsperanza ha girato l’estate scorsa il cortometraggio Aguas nelle baraccopoli di Santiago de los Caballeros. Oggi è disponibile on-line.

“Haiti: l’isola che non c’era” e molto altro domenica 15 maggio a Milano

8 maggio 2011 1 commento

Last in collaborazione con l’Associazione ColorEsperanza presenta l’evento culturale
APERITIVO IN PROSA
presentazione del libro “Haiti l’isola che non c’era”
15 MAGGIO dalle ore 18:00, via Graziano Imperatore, 40 (ingresso da via Bianchi d’Espinosa), MILANO
ingresso gratuito

PROGRAMMA Leggi tutto…

Ad Haiti, in viaggio su un carro bestiame

2 maggio 2011 Lascia un commento

Giulia Giudici, autrice di un capitolo del libro Haiti: l’isola che non c’era, ci ha inviato il racconto di come ci si può sentire ad essere giovani donne bianche alle prese con il trasporto pubblico haitiano.

A/R IN UN CARRO BESTIAME

Lo stupore è una sensazione che per antonomasia nasce spontaneamente. Beh, purtroppo o per fortuna, mi scopro sempre più spesso a sforzarmi di stupirmi! Perché è impensabile che la mia cultura, la mia formazione, la mia disciplina europee, abituate a circostanze e situazione corollate dal rigore del buon senso e del viver comune, possano rimanere indifferenti davanti a scenari che riportano alla memoria, tutt’altro che in rari casi, usanze, senza offese, primitive!

Sicuramente, questa dell’abbandono dei pregiudizi, è una delle tappe prefissate che il cooperante deve superare prima di potersi guadagnare l’appellativo di “cittadino del mondo”. Ma, nel mio caso, non ho mai corso troppo, lungo il mio cammino, e non ho mai bruciato le tappe senza che questo implicasse un grande impiego di energia e fatica! Credo, quindi che il fatto di riuscire a sopportare situazioni a volte estreme, secondo i canoni della società a cui appartengo, sia reso possibile dall’attrazione per l’altro, il diverso…l’esotico, che sempre mi ha affascinato ed accompagnato durante i miei viaggi. Leggi tutto…

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